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LA TERRA DI   FRANZ JOSEF, CROCIERA POLARE ESTATE      

                         ITINERARIO: Kirkenes, Murmansk, Franz Josef LandKirkenes, Murmansk, Franz Josef Land

INFORMAZIONI BASE DEL VIAGGIO

Una crociera che prevede la scoperta dell’arcipelago russo della terra di Franz                                KJosef, situato nelle vicinanze delle Isole Svalbard. L’imbarco e’ previsto a Kirkenes (Norvegia) e lo sbarco a Murmansk (Russia) con bus di rientro per il collegamento a Kirkenes. Prevista a bordo assistenza e guida in italiano.

PROGRAMMA:

Questa particolare partenza, che prevede a bordo assistenza in lingua italiana, si prefigge di ripercorrere l’epopea della conquista del Polo Nord, che vide all’inizio del secolo passato come protagonisti anche gli esploratori italiani come il DUCA D’AOSTA e il COMANDANTE NOBILE, oltre agli altri famosi e coraggiosi esploratori scandinavi come Nansen, Johanesn, Admunsen.

Esattamente come per le Isole Svalbard, anche in questo arcipelago la probabilità dell’avvistamento dell’orso polare e dei grandi cetacei è molto alta.

Le crociere artiche lungo le coste delle isole attorno alla calotta polare, offrono alcuni tra i più suggestivi panorami del mondo. Dai fiordi norvegesi alle acque dell’alto artico, si naviga lungo scogliere dove risiedono enormi colonie di uccelli marini, attraverso mari ricchi di vita dove è facile avvistare numerose specie di balene, vedere gli orsi bianchi, le foche ed i trichechi sulle cime degli icebrgs alla deriva. Queste remote e disabitate regioni, nonostante l’asprezza delle condizioni di vita, nascondono inaspettatamente numerose testimonianze di 5000 anni di vita dell’uomo.
Le spedizioni polari, sono appositamente studiate per avvantaggiarsi dalle lunghissime giornate di luce dell’estate artica. Gli scafi delle agili navi da ricerca e le moderne apparecchiature di bordo, consentono una tranquilla e sicura navigazione attraverso i ghiacci. Le frequenti escursioni in gommone, permettono con l’assistenza di preparati accompagnatori, di prendere terra nelle più remote e meno esplorate regioni del nord del pianeta, per esplorare e osservare liberamente la sorprendente e selvaggia vita e la natura dell’artico.

Le crociere polari sono effettuate su moderne e ben equipaggiate navi oceanografiche, Includono la pensione completa e le escursioni (in media due al giorno). Le crociere hanno un’impostazione marcatamente scientifica e naturalistica. Le partenze NON garantiscono assistenza in Italiano – tranne su qualche partenza speciale – e la lingua piú diffusa a bordo e l’inglese.
Nelle tabelle NON sono inclusi i passaggi aerei dall’Italia e gli eventuali pernottamenti in transito.

P R O G R A M M A

Giorno 1 (9 agosto) –
Nel primo pomeriggio imbarco nel porto norvegese di Kirkenes e inizio della crociera polare verso le ore 16.00

Giorno 2 in nave 
In navigazione verso il porto di Murmansk

Giorno 3 e 4 in nave 
In navigazione verso le isole di Franz Josef Land, ottime probabilità di avvistamenti di grandi cetacei.

Giorno 5 – in nave
Il primo approccio con l’arcipelago è su Bell Island, vicino a Eira Loggia, la stazione di Leigh Smith. Si prosegue per Capo Flora sulla Northbrook Island, un luogo importante nella storia delle esplorazioni polari, dove un secolo fa diverse spedizioni avevano la loro base. Sulle scogliere di Capo Flora ci sono grandi colonie di uccelli che offrono uno spettacolo natutrale impressionante quando gli uccelli più giovani cercano di scivolare dalla sporgenze al mare e dove sono spesso preda dei gabbiani. In Günther Bay a Northbrook Island, si sbrca in gommone in prossimità di una importante colonia di trichechi.

Giorno 6 in nave
A Rubini Rock, nella Tichaia Bay, numerose specie di uccelli nidificano sulle alte scogliere, e condividono la costa con le foche barbute. Visita della stazione di ricerca Sedov. Probabile è l’avvistamento dell’Orso polare e della Balena della Groenlandia.

Giorno 7 in nave
Se le condizioni del ghiaccio lo consentono, si prosegue verso il Capo Norvegia sulla Jackson Island, dove Nansen e Johansen trascorsero l’inverno, dopo che avevano lasciato la loro nave “Fram”.

Giorno 8 in nave
Se le condizioni del mare lo consentono, si prosegue verso Rudolf Island, l’isola più settentrionale dell’arcipelago, o verso Apollonia Island, un altro ring-out di grandi dimensioni per trichechi. In alternativa si può attraccare nella Terra di Alexia dove e’ presente una colonia di Gabbiano Avorio.

Giorno 9 in nave
Presso il Campo di Ziegler (Alger Island) si conservano le testimonianze di spedizioni polari di un secolo fa.
L’isola, in una splendida cornice, è circondata da isole montuose con fronti di ghiacciaio.
La Stazione Krenkl (Hayes Island) è costruita intorno ad un cratere di meteorite: un quadro surreale in un contesto di natura incontaminata.

Giorno 10 in nave 
Se le condizioni meteo per il viaggio di ritorno non saranno avverse, si prende terra la mattina molto presto a Cape Tegethoff o in Wilczek Island nel sud, dove si incontrano i resti delle stazioni dei primi esploratori polari che per primi scoprirono l’esistenza di Franz Joseph Land nel 19 ° secolo.

Giorno 11 e 12 in nave 
In navigazione per rientrare verso le coste Russe.

Giorno 13, Murmansk in auto Kirkenes
Attracco di buon mattino al porto di Murmansk, e proseguimento in bus per Kirkenes
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APPROFONDIMENTO:
La conquista del Polo Nord

Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, comandante della spedizione artica che, a bordo della “Stella Polare”, raggiunse la Baia di Teplitz nell’Isola Rodolfo. (Da La Stella Polare nel Mare Artico, Milano 1903) (Istituto Idrografico della Marina)

Anche il principe Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, volle tentare la conquista del Polo Nord.
Nel 1899 predispose una spedizione artica con la “Stella Polare” che raggiunse la Baia di Teplitz nell’Isola Rodolfo. Forte delle precedenti spedizioni e delle varie tecniche sperimentate per raggiungere il Polo, il duca degli Abruzzi si convinse che l’unico modo fosse la traversata a piedi del pack, dopo aver raggiunto un ancoraggio sicuro nella Terra di Francesco Giuseppe, intorno all’82° parallelo.
Da lì un primo gruppo sarebbe partito in autunno con le slitte, per creare una base d’appoggio a latitudini più alte, e trasportarvi le provviste necessarie alla spedizione vera e propria. Nella primavera successiva, un secondo gruppo di dodici esploratori si sarebbe incamminato verso il Polo con dodici slitte e novantasei cani: oltre 120 ne erano stati appositamente acquistati a Irkutsk in Siberia.
Per la spedizione del Duca degli Abruzzi fu comprata in Norvegia, e ribattezzata Stella Polare, la robusta baleniera Jasonche nel 1893-94 aveva condotto F. Nansen in Groenlandia e Carl Larsen verso l’Antartide nel 1892.
Al personale scientifico italiano si affiancava un capitano di nave e un equipaggio norvegese, tutti uomini esperti di navigazione tra i ghiacci.

Scheda prezzi sul viaggio LA TERRA DI FRANZ JOSEF, CROCIERA POLARE ESTATE 2012 CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE AL VIAGGIO

Quote nave ORTELIUS:
Quadrupla senza servizi: 4600 € 
Doppia senza servizi: 5400 € 
Doppia Esterna: 6300 € 
Doppia Window: 6550 € 
Doppia DLX: 7850 € 
Superior: 8650 € 

Non incluso il passaggio aereo e le spese per i visti consolari*: contattateci per la quotazione.
Quota Iscrizione e coperture assicurative: 150 € circa (in funzione del prezzo totale)
Da verificare sempre eventuali Fuel Surcharges.
Indispensabile la prenotazione con largo anticipo.
Scheda prezzi sul viaggio LA TERRA DI FRANZ JOSEF, CROCIERA POLARE ESTATE 2012 NOTE IMPORTANTI

Note Generali: Tariffe individuali in cabina doppia; In singola supplemento del 80% (100% in suite); Possibilità di abbinamento in cabine doppie, triple, quadruple con altri passeggeri purché dello stesso sesso.

Incluso: Il viaggio a bordo della nave specificata; tutti i pasti a bordo inclusi snacks, caffè e the; tutte le escursioni in gommone e le visite descritte nel programma ; assistenza di un capo spedizione, esperto naturalista; trasferimenti da e per gli aeroporti esclusivamente per chi utilizza i voli segnalati per ogni partenza; Oneri, tasse portuali e di imbarco

Non Incluso: Qualsiasi passaggio aereo, i pernottamenti prima e dopo la crociera, i trasferimenti da e per gli aeroporti (quando non previsti), l’ottenimento del visto consolare (vedi nota specifica), tasse aeroportuali e governative, copertura assicurativa personale del bagaglio e contro la cancellazione (vedi nota specifica nel box prezzi), pasti a terra, mance ed extra personali come bevande, telefono, bar, lavanderia ….

VISTO CONSOLARE RUSSO
Al momento della prenotazione abbiamo bisogno delle seguenti informazioni personali:
-cognome e nome
-genere
-cittadinanza
-data e luogo di nascita;
-numero del passaporto, date emissione escadenza
-professione
Tra tre mesi e un mese prima della partenza, forniremo ai passeggeri prenotati la lettera di accredito delle autorità consolari Russe. Con questa lettera di accredito il passeggero potrà recarsi presso il consolato russo per ottenere il visto che si ottinene generalmente in non meno di due settimane di tempo.

L’armatore impone penalità di cancellazione:
Fino a 60 giorni prima della partenza: 10 % del prezzo totale
da 59 a 30 giorni prima della partenza: 30 % del prezzo totale
da 29 a 15 giorni prima della partenza: 45 % del prezzo totale
da 14 a 6 giorni prima della partenza: 75 % del prezzo totale
da 5 giorni prima della partenza : 100% del prezzo totale

EQUIPAGGIAMENTO STANDARD richiesto per le Crociere Artiche

Equipaggiamento di cui ogni passeggero dovrebbe disporre:
· Zainetto da utilizzare durante le escursioni
· Un paio di scarpe da trekking
· Giacca e pantaloni impermeabili e resistenti e al vento
· Un berretto di lana
· 1 paio di guanti reistenti al vento e un paio di lana.
· Calzamaglia di lana
· 1 caldo maglione di lana
· Calze di lana
· 2-3 cambi di abiti per l’interno
· Occhiali da sole
· Articoli da toilet
· 1 sciarpa

Inoltre, raccomandiamo:
· 1 Binocolo
· macchina fotografica (a bordo sono disponibili I rullini)
· 1 paio di pantofole
· 1 paio di stivali di gomma
· crema solare
· pillole per il mal di mare.

POSSIBILITA’ ED ESTENSIONI:  Itinerario NON personalizzabile

ORTELIUS

M/V Ortelius prende il nome dall’antico cartografo olandese (ORTELIUS) ed è stata varata in Polonia nel 1989 sotto il nome di ”Marina Svetaeva” per l’

ORTELIUS , hotel, sistemazione alberghiera

Accademia russa delle Scienze e quindi é stata predisposta per la navigazione polare (ice-class 1A). La nave offre un buon livello alberghiero grazie ai suoi due ristoranti, al bar, alla sala lettura e alla sauna. Disponde di circa 100 cabine, non tutte con servizi privati. La nave é gestita da un equipaggio russo per ció che concerne la tecnica e la nautica; il personale di spedizione, la parte alberghiera e l’assistenza ai clienti sono gestiti da un’armatore olandese, che si avvale di professionisti qualificati di nazionalità disparate. A bordo si parla inglese, e vengono proposti programmi di escursioni giornaliere a terra.

Svalbard: luoghi di interesse turistico
Svalbard: luoghi di interesse turistico e naturalistico.

Spitsbergen (3919 km

Spitsbergen è un’isola della Norvegia, la più estesa dell’arcipelago delle Svalbard: essa occSpitsbergenupa un’area di 39 044 kmq.

Su di essa si trova la maggior parte della popolazione dell’arcipelago. I centri abitati sono Longyearbyen, Barentsburg, Ny-Ålesund e Svea.

Spitsbergen è bagnata a ovest dal Mare di Groenlandia, a sud dal Mare di Barents a est e a nord dal Mare Glaciale Artico.
L’isola di Spitsbergen fu scoperta nel 1596 dall’esploratore olandese Willem Barents.

Il fiordo più lungo dell’isola di Spitsbergen è l’Isfjorden, le cui acque bagnano la maggior parte dei centri abitati dell’arcipelago.

Isfjorden

L’Isfjorden è la gola profonda che, da Kapp Linnè taglia in due l’isola.
Situato sull’estremità meridionale del fiordo troviamo la stazione radiofonica di Isfjord radio e Barentsburg, villaggio russo di cui in inverno l’economia regge sull’estrazione di minerali e in estate è basata principalmente sul turismo. Più in là si trova la capitale delle isole, nonché l’insediamento più popoloso delle isole Svalbard: Longyearbyen. In fondo, troviamo il villaggio minierario russo di Pyramiden, che è stato abbandonato pochi anni fa. Le località di Svea e di Ny-Ålesund non si trovano sul fiordo, ma sono direttamente sul Mare Glaciale Artico. Da ricordare è che l’Isfjorden è il secondo tra i più lunghi fiordi della Norvegia dopo il celeberrimo Sognefjord, nonché uno dei più lunghi del mondo, ma il primo nelle isole Svalbard. Buona parte del fiordo è inclusa nel parco nazionale norvegese di Nordre Isfjorden Land National Park.
Il Van Mijenfjorden è il terzo fiordo per lunghezza dell’arcipelago. Si trova nella parte sud dell’isola di Spitsbergen ed è lungo 83 chilometri.
Nella sponda settentrionale del fiordo sorge la cittadina di Svea (o anche Sveagruva), che, con circa 220 abitanti, è il terzo insediamento dell’arcipelago per popolazione.

NordaustlandetNordaustlandet (1688 km) 
Nordaustlandet è la seconda isola per grandezza dell’arcipelago delle Svalbard, in Norvegia, con un’area di 14.443 km².
L’isola si trova a nord-est dalla principale dell’arcipelago, Spitsbergen.
Grandi ghiacciai, come Austfonna (il più grande d’Europa dopo Vatnajökull, in
Islanda), Vestfonna e Sørfonna, distese di ghiaccio e tundra favoriscono la riproduzione delle renne e di altri animali artici. Austfonna è uno dei ghiacciai più grandi del mondo (dopo l’Antartide e la Groenlandia), con ghiaccio spesso più di 560 metri, con 200 chilometri di circonferenza. L’isola di Nordaustlandet è disabitata.
Il Wahlenbergfjorden è un fiordo situato nel sud-ovest dell’isola.
Il fiordo è lungo 46 chilometri e largo 15 chilometri, ed è il quinto fiordo dell’arcipelago per lunghezza, e il più lungo dell’isola.
La foce del fiordo di Wahlenbergfjorden si trova sull’Hinlopenstretet, lo stretto che separa l’isola di Spitsbergen, la più estesa dell’arcipelago, dall’isola di Nordaustlandet.

EdgeøyaEdgeøya (502 km) 
Edgeøya è un’isola disabitata.
L’isola misura 5.073 chilometri quadrati di area, ed è la terza per grandezza dell’arcipelago.
L’isola, grazie allo sviluppo del turismo nelle Svalbard, è visitabile grazie alla crociera della circumnavigazione di Spitsbergen.
Il loco sará possivile avvistare grandi colonie di uccelli artici.

Barentsøya (205 km) 
Anche Barentsøya è un’isola disabitata. Il nome dell’isola è stato dato in onore dell’esploratore Willem Barents.
Essendo un’isola artica, che copre un’area di 1288 km², è in gran parte ghiacciata.
Il punto più alto di Barentsøya misura 397 metri sul mare. Nel nord, tra Barentsøya e Spitsbergen, c’è l’isola di Kükenthaløya, inoltre, le due isole sono separate dallo stretto di Heleysundet. Nel sud, invece, a separarla da Edgeøya c’è lo stretto di Freemansundet.

Kvitøya (119 km) 
Kvitøya (letteralmente l’isola bianca) è un’isola facente parte dell’arcipelago delle isole Svalbard, in Norvegia, con un’area di 682 km².
L’isola è una delle più a nord dell’arcipelago delle Svalbard.

Altre isole: 
Prins Karls Forland, 320 km
Kongsøya, 132 km
Bjørnøya, 88 km
Svenskøya, 62 km
Wilhelmøya, 58 km

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