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La Cambogia è una grande porta aperta sul passato, la culla della più antica e misteriosa civiltà indocinese: quella del glorioso Impero dei Khmer.

07Il magnifico sito archeologico di Angkor, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è uno dei più ricchi e spettacolari al mondo, con oltre mille templi dislocati nel cuore della foresta tropicale. Il capolavoro indiscusso di questa straordinaria civiltà è Angkor Wat, considerato una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta. Costruito nel XII secolo, è il complesso religioso più grande al mondo e vanta chilometri di stupendi bassorilievi di eccezionale fattura, a testimonianza di una cultura antica e misteriosa.

04La Cambogia, però, non è solo Angkor: in tutto il paese si trovano siti archeologici di grande interesse, anche se di fama minore, immersi in straordinari scenari naturali. Di particolare rilievo il sito di Koh Ker, l’enorme tempio di Beng Mealea, e il Parco Nazionale di Phnom Kulen con i rari e raffinati bassorilievi scolpiti nel letto del fiume che l’attraversa.

08La piccola Capitale del Paese, Phnom Penh, è ricca di colori, fascino ed allegria. I boulevard sono dominati da belle ville coloniali e in ogni parte della città si trovano vivaci mercati locali brulicanti di vita ed attività. Da non perdere sono una visita al Museo Nazionale, ricco di capolavori della scultura Khmer e la stupenda Pagoda d’Argento nel complesso del Palazzo Reale.

02La Cambogia è un paese da esplorare da tutte le sue angolazioni, assaporandone le sfumature e scoprendo i suoi misteriosi tesori, che lascia un segno indelebile nella memoria di chi ha visitato questi luoghi straordinari.

Alla Scoperta della Cambogia (8 giorni / 7 notti)
Tour di gruppo in italiano.

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ITINERARIO:
Phnom Penh, Sambor Prei Khuk, Siem Reap, Sito Archeologico di Angkor e Battambang
1° Giorno: Phnom Penh
Arrivo a Phnom Penh, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. La piccola Capitale Cambogiana è ricca di colori e fascino e, nonostante qualche grattacielo e costruzione più moderna, è tutt’ora composta principalmente da piccole abitazioni che raramente superano i due piani di altezza. L’architettura coloniale meglio conservata si trova nella zona del Monumento alla Vittoria: lungo i boulevard tracciati dai francesi si possono ammirare ville coloniali e architettura art decò. In ogni parte della città si trovano vivaci mercati locali, piccoli negozi e bancarelle brulicanti di vita ed attività, mentre il lungo fiume è costellato da negozi eleganti, ristoranti e bar. Il pomeriggio è dedicato alla visita della città. Si inizia dal ricco Museo Nazionale, che racchiude capolavori della scultura Khmer dal V al XIII secolo, a testimonianza della gloriosa storia dell’antico Impero dei Khmer. Di fianco sorge il grande complesso del Palazzo Reale, edificato nel 1434 con, al suo interno, la “Pagoda d’Argento” che è l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento. Infine si visita il Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh durante il XIV secolo.

2° Giorno: Phnom Penh – Sambor Prei Khuk – Siem Reap
(Prima colazione e pranzo – circa 370 km)
Partenza in direzione nord, lungo la strada che costeggia il lago Tonle Sap. Dopo circa tre ore di viaggio, attraverso un paesaggio rurale e incontaminato, si giunge a Kompong Thom, per proseguire verso Sambor Prei Kuk su una dissestata strada sterrata (circa 30 km). Arrivo al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk, coincidente con la città pre-Angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. Durante la visita si potranno ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo, camminando lungo un percorso di circa 2 km. Al termine, proseguimento per Siem Reap (via Kompong Thom). Durante il tragitto si potranno ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII, che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna statale segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio.

3° Giorno: Siem Reap (Grand Circuit – Bantey Srei – Angkor Wat)
(Prima colazione e pranzo)
Partenza per il magnifico sito storico di Angkor. Visita al Prasat Kravan, piccolo ma delizioso complesso dedicato a Shiva, fra i più antichi di Angkor (X secolo), costituito da cinque torri allineate tra loro e, successivamente, a Srah Srang, note come le Piscine Reali. Si raggiunge, poi, l’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno Baray Orientale), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600 x 1800 metri. Al centro dell’area, si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come Mebon Orientale) e le maestose cinque torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Pre Rup, un colossale “tempio-montagna”. A seguire, si visita uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati degli antichi Khmer: il Banteay Srei (“cittadella delle donne”), un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi in arenaria rosa. Questo è l’unico tempio ad essere stato costruito da un dignitario di corte e non da un Re, ed il suo nome originario è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Il pomeriggio è dedicato alla scoperta del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat, la meraviglia per antonomasia di Angkor. Divenuto simbolo della Cambogia, è rappresentato sulla bandiera nazionale ed è considerato il monumento più armonioso del complesso archeologico per stile, proporzioni e concezione. Considerato, oggi, come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande al mondo. Il tempio fu costruito dal Re Suryavarman II (1113-1150), il “Re Protetto dal Sole”, che volle farne il suo mausoleo, e fu terminato nell’anno della sua morte. E’ l’unico tempio rivolto ad occidente, in direzione del tramonto, e può vantare chilometri di stupendi bassorilievi scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie.

4° Giorno: Siem Reap (Ta Phrom – Angkor Thom – Preah Khan)
(Prima colazione e pranzo)
La giornata è dedicata alla visita dei siti costruiti da Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il quale comando, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunse la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. Se Angkor Wat è il capolavoro per eccellenza dell’induismo classico, l’era di Jayavarman VII testimonia una fondamentale transizione spirituale al Buddismo Mahayana, culto al quale sono dedicati i suoi grandi Monasteri. Tra questi, il grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta: venne scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. A seguire, si visiteranno le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori e due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda. Si giungerà, infine, all’Angkor Thom (in lingua Khmer “Grande Città”), l’ultima delle capitali dell’Impero Khmer sorta nel sito di Angkor e fondata del XII secolo. Al suo interno si visiteranno la “Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpite con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti. Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova il Tempio di Stato, il celebre “Bayon”, noto per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Si visita, poi, il colossale monastero di Preah Khan, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Uscendo dall’Angkor Thom si passa attraverso la porta più celebre dell’intera città: il “Porta Sud”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”.

5° Giorno: Siem Reap (Rolous e Tonle Sap)
(Prima colazione e pranzo)
Partenza per il gruppo di Rolous che corrisponde al sito archeologico di Hariharalaya, prima Capitale del regno di Khmer nel IX secolo. Qui possiamo ammirare templi edificati con tecniche più rudimentali e primitive rispetto ad Angkor, ma ugualmente ricche di fascino. Nel IX secolo l’arenaria non era ancora utilizzata, e sia l’imponente tempio Preah Ko, che il piccolo Lolei, presentano torri interamente edificate in mattoni. L’attrazione maggiore di Rolous è, però, costituita dal mastodontico Bakong, un “tempio montagna” la cui ripida piramide a cinque gradoni si erge al centro di un largo canale che la circonda. Il pomeriggio è dedicato ad un’affascinante escursione in lancia sul lago naturale Tonle Sap, il più grande del Sud-Est Asiatico, che nella stagione delle piogge, espande enormemente le sue dimensioni irrigando i fertili campi di riso che nei secoli costituirono una delle principali ricchezze sulle quali si fondò l’Impero dei Khmer. Oggi, sulle rive del lago si possono ammirare piccoli villaggi di pescatori, generalmente appartenenti ad etnie minoritarie di diversa origine, che vivono in pittoresche case di legno galleggianti sul fiume.

6° Giorno: Siem Reap – Battambang
(Prima colazione, pranzo e cena – circa 180 km)
Costeggiando il grande lago Tonle Sap si parte per Battambang, la seconda città più grande del Paese e capoluogo di una vasta provincia che, assieme a Siem Reap, costituì una delle grandi contese tra il Regno del Siam ed i colonizzatori francesi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. All’arrivo visita di alcune fra le più sontuose e spettacolari rovine degli antichi Khmer: sulla collina del Phnom Banhon si trovano le bellissime cinque torri che costituiscono l’omonimo tempio edificato a più riprese nel corso del XII secolo da Suryavarman II (il costruttore dell’Angkor Wat) e terminato dal Grande Jayavarman VII. A seguire il tempio Ek Phnom, poco più antico del precedente, edificato da Suryavarman I nel corso dell’XI secolo, ed oggi affiancato da una moderna Pagoda celebre per gli stupendi affreschi. E’ prevista, inoltre, la possibilità di provare una divertente corsa a bordo del “Bamboo Train”, un piccolo vagone ferroviario interamente costruito in legno di bamboo e spinto sulle rotaie da un motore a scoppio che gli permette di raggiungere i 40Km/h. Il “Bamboo Train” viene utilizzato dagli agricoltori per il trasporto di merci dalle campagne al mercato di Battambang.

7° Giorno: Battanbang – Phnom Penh
(Prima colazione e pranzo – circa 290 km)
Partenza al mattino presto per Phnom Penh, Capitale della Cambogia. Durante il percorso, nella provincia di Pursat, si potrà assistere alla lavorazione del marmo ed in particolare alla cesellatura delle grandi statue del Buddha che ornano i templi locali. A Kampong Chhnang, città portuale sul grande lago, si visiterà un villaggio di artigiani specializzati nella realizzazione di oggetti in terracotta. Infine, nel villaggio di Kampong Lung si potrà ammirare la dedizione degli abitanti alla lavorazione dell’argento. Si visita, poi, Oudong Meanchey (la “nobile vittoria”), situata sulla collina di Oudong e Capitale del Regno di Cambogia dal 1618 al 1866. Poco distante si incontrerà il villaggio di Phum Cham dove vivono le minoranze di etnia Cham, un tempo protagoniste storiche grazie al loro grande Impero situato nell’odierno Vietnam meridionale e grande nemico degli antichi Khmer. I Cham di oggi si sono convertiti all’Islamismo e costituiscono una delle minoranze etniche più importanti del Paese prima di subire la tragica decimazione inflittagli dal regime dei Khmer rossi. Arrivo a Phnom Penh nel tardo pomeriggio.

8° Giorno: Phnom Penh
(Prima colazione)
Visita al “Mercato Russo”, composto da una miriade di bancarelle sulle quali si trova davvero di tutto e, a seguire, il “Central Market” situato all’interno di un’enorme cupola dal colore giallo vivace. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto.

Alberghi:
Categoria “Classic”:
Phnom Penh – Phnom Penh Hotel
Siem Reap – Allson Paradise oppure Tara Angkor
Battambang – Stung Sangke Hotel (3 * – migliore disponibile nella località)

Categoria “Prestige”:
Phnom Penh – Sofitel Phnom Penh Phokeethra
Siem Reap – Sofitel Angkor Phokeethra Resort
Battambang – Stung Sangke Hotel (3 * – migliore disponibile nella località)

Quotazioni voli su richiesta. (Partenza dall’Italia il giorno prima).

Possibilità di aggiungere estensioni al mare. Quotazioni su richiesta.

Modalità di ingresso:
Cambogia: Il visto di ingresso va fatto in loco. Bisogna essere muniti di:

  • Passaporto con una validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese
  • 1 fotografia formato tessera
  • USD 20,00 da pagare in loco (soggette a cambiamenti senza preavviso)

La quota comprende: Sistemazione negli alberghi indicati o di pari categoria; pasti come indicati nel programma, visite e tour in gruppo con guide in lingua italiana; ingressi a monumenti e musei ove previsti dal programma.

La quota non comprende: I voli internazionali; booking fee assicurazione medico bagaglio annullamento (fino a € 1000) € 60,00; visti di ingresso; pasti non menzionati, facchinaggi, mance, extra personali in genere e tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

Alberghi categoria Classic (come da programma)

PERIODO DOPPIA SINGOLA
07 Dicembre 2012 – 29 Marzo 2013 € 1150 € 1297

Alberghi categoria Prestige (come da programma)

PERIODO DOPPIA SINGOLA
07 Dicembre 2012 – 29 Marzo 2013 € 1424 € 1925

INFO E PRENOTAZIONE:INFO@AITMITALIASERVICES.COM

DATE DI PARTENZA
Dicembre 2012: 7, 14, 21, 28
Gennaio 2013: 4, 11, 18, 25
Febbraio 2013: 1, 8, 15, 22
Marzo 2013: 1, 8, 15, 22, 29

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