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ns. rif. BBTOUR/14

Tour di 9 giorni e 6 notti – da Euro 1.890

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Programma:

1° Giorno: Italia – Bangkok

2014-02-19_220600Partenza dall’ Italia con volo di linea diretto Thai Airways per Bangkok. Rinfreschi e pernottamento a bordo.

2° Giorno: Bangkok – Yangon (la Capitale Coloniale)

Arrivo all’aeroporto di Bangkok la mattina presto e coincidenza con il volo diretto a Yangon. Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon, incontro con la guida parlante italiano. Trasferimento all’hotel. Seconda colazione in hotel. Tempo libero a disposizione.

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”; di quasi 100 m d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’anima”. Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel (pranzo libero). Tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006, Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale: Naypyidaw. Yangon rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti.

Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili – inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano – bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.

Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon al tramonto; una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito da gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con una cena di benvenuto in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

3° Giorno: Yangon – Bagan

Verso la metà dell’XI secolo , sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, in cui la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan, la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ne rimangono circa 2000. Patrimonio unico tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo, nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità.

Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan.

Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

4° Giorno: Bagan – Mandalay (overland)

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale.

Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano. Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay, attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi e la vita locale.

Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.

Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio si inizia la visita, che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, la visita al monastero Shwenandaw dagli splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana e unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.

Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

5° Giorno: Mandalay – Mingun – Mandalay

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, del monastero Mahagandayon dove si assiste alla lunga processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, e del ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare.

Quindi si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Mandalay, trasferimento al molo. Escursione in barca locale a Mingun, antica città reale.

Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.

Rientro a Mandalay. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

6° Giorno: Mandalay – Il Lagi Inle nello stato Shan

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale, gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso un percorso panoramico, (arrivo in circa 1 ora). Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle. Seconda colazione in ristorante sul lago. Si incontra un mondo a sè di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e che dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, co

7° Giorno: Il misterioso sito di Inthein

Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Seconda colazione in ristorante sul lago. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago tra cui il villaggio di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai; quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull’acqua, e le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

8° Giorno: Lago Inle – Yangon – Bankok

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon.  Si conclude la visita della città di Yangon: centro, quartiere coloniale e porto; Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping ecc.. Trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Bangkok.

Transito.

9° Giorno: Bangkok – Italia

Poco prima di mezzanotte proseguimento per l’ Italia. Arrivo in mattinata.

RIEPILOGO PERNOTTAMENT

1 Notte Yangon

  • 1 Notte Bagan
  • 2 Notti Mandalay
  • 2 Notti Lago Inle
    • Comprende:
    • Voli intercontinentali Thai Airways
    • Voli domestici
    • Tour di 9 giorni e 6 notti “Scoprendo la Birmania” 
    • Pernottamenti e pasti come da programma
    • Trasferimenti come da programma
    • Assistenza, visite e guide in lingua italiana come da programma
      • Condizioni e costi aggiuntivi:
      • Offerta valida per partenze di Lunedì dal 15 Gennaio al 31 Marzo 2014
      • Tasse aeroportuali (da riconfermare): € 395
      • Assicurazione medico & bagaglio e quota iscrizione: € 70
      • Assicurazione annullamento (facoltativa): € 30
      • Visto d’ingresso in Birmania: € 80

Info & Richieste: info@atmospheraitalia.eu

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