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L’agriturismo Tenuta Montelaura è immerso fra i castagneti  ed i noccioleti della Verde Irpinia (in provincia di Avellino – Regione Campania), in un contesto paesaggistico incontaminato, a due passi (25 km) dalla incantevole Costiera Amalfitana e dagli scavi di Pompei ed Ercolano (30 km).

Qui la natura è protagonista 12 mesi all’anno e ogni giorno lo spettacolo è nuovo, diverso, emozionante. Ogni stagione, infatti, con i suoi colori, i suoi profumi, i suoi doni, può essere il momento giusto nel quale perdersi un po’ per ritrovare se stessi.

Prima di arrivare all’agriturismo si attraversa  un lungo viale, segnato dal verde intenso di pini secolari e dal blu rasserenante delle ortensie, che contribuisce a rendere indimenticabile la struttura. La pietra viva ed il tufo dominano incontrastati dovunque, dal muretto esterno al rivestimento del palazzo, un edificio di 1500 mq risalente ai primi del novecento, ristrutturato ed ampliato in cui si trovano le camere dell’hotel e l’ampia sala ristorante.

Il nome richiama la posizione privilegiata in cui si trova la tenuta, proprio in mezzo a due montagne, il Monte Laura e il San Nicola, entrambi percorribili attraverso sentieri che ben si prestano ad interessanti e piacevoli passeggiate. Gli interni, tutti in castagno massello in arte povera, sono arricchiti da oggetti in rame e paglia.

Tenuta Montelaura usufruisce di una posizione baricentrica rispetto alle attrazioni turistiche della regione Campania: in estate, la trasferta nello scenario dell’abbazia benedettina del Loreto a Mercogliano (10 km) è d’obbligo per gli appassionati di musica d’orchestra (con la rassegna internazionale), chi ama i castelli può spaziare dalla Bassa all’Alta Irpinia, da Lauro a Bisaccia, chi vuole perdersi nelle tracce della storia può fare agevolmente tappa a Paestum (50 km), agli scavi dell’Antica Abellinum ad Atripalda (7 km) o arrivare fino a Mirabella Eclano (35 km).

Le vie della fede sono vicine all’agriturismo e di altissimo profilo, a 20 km c’è il Santuario di Montevergine (del 1100, fondato da San Guglielmo, custodisce la venerata icona bizantina di Mamma Schiavona. É raggiungibile in sette minuti con una delle funicolari più ripide d’Europa), e a 60 km ecco Materdomini, che custodisce le spoglie di San Gerardo Maiella, patrono della mamme e dei bambini.

Da non perdere una visita all’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi (60 km). Ad appena 40 km dall’agriturismo, poi, l’irresistibile Santuario Mariano di Pompei, e le rovine dell’eruzione del Vesuvio, celebrate in tutto il mondo.

A circa 35 km aspetta il turista la città di Napoli, con i suoi musei e i suoi tesori. Agevole raggiungere il porto per imbarcarsi su traghetti ed aliscafi alla volta delle isole di Ischia, Capri e Procida o della celebratissima Costiera Amalfitana, con la perla Positano, e della costa di  Sorrento.

Il fascino della montagna è garantito dall’altopiano irpino del Laceno con le splendide grotte del Caliendo e la rinomata stazione sciistica, di grande richiamo con gli impianti di risalita del Rajamagra (a 60 km) e le vette del Terminio a Serino (a 20 km). Oasi montane, dove praticare – tra l’altro – trekking ed equitazione sotto la supervisione di guide esperte.

Ristorante

Questa terra, fortemente vocata all’agricoltura tradizionale, è nota per la qualità ed il profumo dei prodotti naturali.

L’agriturismo Tenuta Montelaura si caratterizza per la sua cucina tipica definita “povera” e che invece è ricca di profumi, sapori veri, genuinità, radici, valori e storia. Ideale per ricevimenti, colazioni di lavoro, convegni, e anche per chi volesse trascorrere una tranquilla serata a contatto con il fascino del mondo rurale.

La Tenuta Montelaura può ospitare fino a 300 coperti e offre pietanze a base di prodotti propri.

L’ampiezza dei locali e la loro versatilità consentono l’organizzazione di matrimoni, comunioni e altri tipi di ricevimenti, così come altrettanto piacevole potrà essere l’idea di una cena di gruppo trascorsa all’agriturismo Tenuta Montelaura.

Un primo assaggio avviene già nelle cantine poste al piano interrato, dove si realizzano le trasformazioni di tali prodotti, tra un trasferimento appassionato di cultura enogastronomica tipica e un aperitivo di benvenuto.

Si continua nella sala ristorazione dove ci si può deliziare con la degustazione dei vini con relativa scheda tecnica tenuta dalle sapienti descrizioni dei titolari che possono fregiarsi del diploma di sommelier professionisti.

L’azienda e i suoi Prodotti

 

L’agriturismo, di 7 ettari, si trova al centro delle grandi aree di produzione dei grandi vini campani, tutti DOCG quali: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Parco Botanico della TenutaE’ dotata, di un parco botanico con oltre 500 essenze, che da solo meriterebbe una enorme attenzione per visite guidate e organizzazione di corsi attinenti. Alcune di queste essenze e precisamente quelle aromatiche (salvia, alloro, rosmarino, finocchietto, timo, rucola, origano, menta) vengono utilizzate per la preparazione dei prodotti e dei piatti tipici dell’azienda.

Alle spalle del parco botanico si estendoCastagnetono i noccioleti ed i castagneti che insieme al vino caratterizzano la nostra azienda in particola
re, e più in generale la provincia di Avellino in Italia e nel mondo.

Nelle stalle, di cui una parte è adibita a box per pensione cavalli, si allevano ovini, suini, bovini e animali di bassa corte che rappresentano la materia prima per la realizzazione degli stupendi formaggi, salumi e piatti tipici, serviti nel ristorante aziendale.

pecore al pascolo

A monte delle stalle sono state sistemate le arnie delle api per la produzione del miele di castagno che utilizziamo per accompagnare ricotta e formaggi e per la  preparazione dei nostri dolci.

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